Graduatorie provinciali per le supplenze

Graduatorie GPS docenti: come funzionano, requisiti e punteggio

Le Graduatorie provinciali per le supplenze sono utilizzate per assegnare incarichi a tempo determinato al personale docente ed educativo. Sono organizzate per provincia, grado scolastico, tipo di posto e classe di concorso e si articolano, in via generale, in prima e seconda fascia.

Per inserirsi correttamente occorre verificare il titolo di accesso, la fascia spettante, la provincia, le classi di concorso, i servizi prestati e tutti i titoli dichiarabili. La posizione in graduatoria dipende dal punteggio attribuito secondo la tabella applicabile alla specifica candidatura.

GPS
Il punto di partenza

Graduatorie aggiornate periodicamente, supplenze gestite ogni anno

Le GPS vengono costituite e aggiornate attraverso procedure periodiche. L’attribuzione delle supplenze segue invece operazioni annuali, durante le quali gli aspiranti già presenti nelle graduatorie possono indicare le proprie disponibilità secondo le modalità stabilite.

Consulta domanda e preferenze
Il sistema delle supplenze

Come funzionano le graduatorie GPS

Le GPS non sono una graduatoria nazionale e non costituiscono un concorso. Ogni aspirante presenta la propria candidatura per le graduatorie alle quali può accedere in base ai titoli posseduti e alla provincia individuata.

Una posizione distinta per ogni graduatoria richiesta

Le Graduatorie provinciali per le supplenze sono articolate in relazione al grado scolastico, alla classe di concorso, al posto comune, al sostegno e alle ulteriori tipologie previste. Lo stesso aspirante può figurare in più graduatorie, purché possieda i requisiti richiesti per ciascuna candidatura.

La posizione non è unica per tutte le classi di concorso. Il punteggio viene determinato separatamente sulla base del titolo di accesso, degli altri titoli culturali o professionali dichiarati e dei servizi valutabili. Lo stesso titolo può produrre effetti differenti a seconda della tabella applicata.

Essere presenti nelle GPS non garantisce automaticamente una supplenza. L’attribuzione dell’incarico dipende dalla posizione occupata, dalle disponibilità presenti nella provincia, dalle preferenze espresse, dal tipo di contratto richiesto e dalle operazioni effettuate dall’amministrazione.

Le GPS devono inoltre essere distinte dalle graduatorie di istituto. Le prime sono provinciali e vengono utilizzate soprattutto per gli incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche. Le graduatorie di istituto sono utilizzate dalle singole scuole per le supplenze di propria competenza.

01 Accesso

Titoli e requisiti

Si controllano titolo, classe di concorso, abilitazione o specializzazione.

02 Inserimento

Provincia e graduatorie

Si individua la provincia e si selezionano soltanto le graduatorie accessibili.

03 Valutazione

Titoli e servizi

Il punteggio viene attribuito sulla base delle tabelle applicabili.

04 Disponibilità

Preferenze

L’aspirante indica sedi e tipologie di incarico che intende accettare.

05 Esito

Nomina o scorrimento

Il sistema combina posizione, disponibilità e preferenze validamente espresse.

Struttura delle graduatorie

Prima e seconda fascia GPS: qual è la differenza?

La fascia dipende dal titolo posseduto e dalla tipologia di graduatoria. Non può essere scelta liberamente dall’aspirante e deve essere verificata separatamente per ogni classe di concorso o posto.

01 Qualificazione specifica

Prima fascia GPS

La prima fascia accoglie, in linea generale, gli aspiranti in possesso dell’abilitazione per la relativa classe di concorso o del titolo di specializzazione sul sostegno per il grado scolastico interessato.

Per infanzia e primaria assumono rilievo i titoli abilitanti previsti per questi gradi. Per la scuola secondaria occorre verificare l’abilitazione riferita alla specifica classe di concorso.

Abilitazione o titolo abilitante pertinente Specializzazione per la fascia sostegno prevista Valutazione secondo la relativa tabella
02 Titolo di accesso

Seconda fascia GPS

La seconda fascia comprende, in linea generale, gli aspiranti privi dell’abilitazione ma in possesso del titolo di accesso e degli eventuali requisiti curricolari previsti per la graduatoria richiesta.

Per la scuola secondaria devono essere controllati laurea, ordinamento, classe di laurea, esami, settori disciplinari e CFU. Per le altre graduatorie valgono le condizioni specificamente previste.

Titolo idoneo alla graduatoria Requisiti curricolari completi Assenza dell’abilitazione specifica
Attenzione

La distinzione tra prima e seconda fascia non coincide con la differenza tra docente di ruolo e supplente. Le GPS vengono utilizzate per il conferimento di incarichi a tempo determinato secondo l’ordine previsto.

Verifica i requisiti della tua fascia
Titoli di accesso

Chi può inserirsi nelle graduatorie GPS

Non basta possedere genericamente una laurea o un diploma. Ogni graduatoria richiede un titolo preciso e può prevedere condizioni ulteriori legate alla fascia, al grado scolastico, alla classe di concorso o al sostegno.

La verifica deve essere effettuata per ogni candidatura

Un aspirante può possedere i requisiti per una classe di concorso e non per un’altra. Può inoltre risultare abilitato in una graduatoria e non abilitato in un’altra, con conseguente inserimento in fasce differenti.

Nella scuola secondaria il titolo deve essere confrontato con le classi di concorso vigenti. La denominazione della laurea, da sola, non permette di stabilire l’accesso: occorre analizzare il piano degli studi e verificare gli eventuali esami e CFU richiesti.

Per il sostegno bisogna distinguere tra graduatorie degli specializzati e ulteriori possibilità previste per gli aspiranti privi di specializzazione. Esperienza di servizio, titolo di accesso e grado scolastico devono essere esaminati congiuntamente.

Devono inoltre essere soddisfatti i requisiti generali richiesti per l’accesso al pubblico impiego e non devono ricorrere cause di esclusione previste dalla disciplina applicabile.

Posizione in graduatoria

Come si calcola il punteggio GPS

Il punteggio non deriva da una formula unica valida per tutti. Ogni graduatoria utilizza la propria tabella di valutazione e distingue il titolo di accesso, gli ulteriori titoli dichiarabili e il servizio prestato.

A Base della candidatura

Titolo di accesso

È il titolo utilizzato per entrare nella graduatoria. Il punteggio può dipendere dalla votazione, dalla tipologia del titolo e dai criteri previsti dalla relativa tabella.

B Formazione aggiuntiva

Titoli culturali e professionali

Possono rientrare, nei limiti e alle condizioni previste, ulteriori lauree, master, corsi di perfezionamento, certificazioni linguistiche, CLIL e certificazioni informatiche ammesse.

C Esperienza lavorativa

Titoli di servizio

Il servizio può essere specifico o aspecifico e viene valutato in base alla durata, alla graduatoria, alla tipologia di istituzione e alle condizioni previste.

Perché il punteggio deve essere calcolato separatamente

Lo stesso servizio può produrre un punteggio diverso nelle graduatorie in cui è specifico e in quelle in cui viene considerato aspecifico. Analogamente, un titolo utilizzato come requisito di accesso non può essere automaticamente valutato anche come titolo aggiuntivo.

Occorre inoltre rispettare i limiti previsti per alcune categorie di titoli. Sommare autonomamente tutti gli attestati posseduti, senza controllare la tabella, può determinare una stima superiore al punteggio realmente riconoscibile.

Il punteggio dichiarato o visualizzato durante la compilazione non sostituisce il controllo dell’amministrazione. Titoli e servizi sono soggetti a verifica e possono essere rettificati, esclusi o rivalutati.

Inserimento e aggiornamento

Come si presenta la domanda GPS

L’istanza viene presentata online durante la finestra stabilita dal Ministero. È possibile richiedere il primo inserimento, aggiornare la propria posizione o trasferirsi in un’altra provincia nei casi e secondo le condizioni previste.

La scelta della provincia deve essere consapevole

La provincia individuata vale per le graduatorie richieste dallo stesso aspirante secondo la disciplina applicabile. La decisione dovrebbe considerare consistenza delle graduatorie, distribuzione delle scuole, sostenibilità degli spostamenti e concrete possibilità di accettare una nomina.

Nella domanda si dichiarano le graduatorie di interesse, la fascia, il titolo di accesso, gli ulteriori titoli valutabili, i servizi e le condizioni che possono produrre effetti sulla posizione o sull’assegnazione.

Nell’ambito della procedura vengono inoltre individuate le istituzioni scolastiche utili per le graduatorie di istituto. Questa scelta non deve essere confusa con la successiva espressione delle preferenze per le supplenze provinciali.

Prima dell’inoltro è essenziale controllare ogni sezione. Omissioni, dichiarazioni non corrette o titoli inseriti nella voce sbagliata possono incidere sul punteggio o produrre conseguenze durante la verifica.

01
Accesso

Identità digitale e servizio online

Si accede alla piattaforma ministeriale con le credenziali previste.

02
Scelta territoriale

Provincia di inserimento

La provincia viene individuata secondo le regole della procedura.

03
Candidature

Graduatorie e fasce

Si selezionano soltanto le graduatorie per cui si possiedono i requisiti.

04
Dichiarazioni

Titoli e servizi

Si compilano le sezioni pertinenti e si verificano attentamente i dati.

05
Conclusione

Inoltro e ricevuta

La domanda deve essere inoltrata e conservata con la relativa ricevuta.

Scelta degli incarichi

Le preferenze per le supplenze richiedono una strategia consapevole

La procedura delle preferenze serve a indicare quali incarichi, sedi e tipologie di posto l’aspirante è realmente disposto ad accettare.

Ogni preferenza esprime una disponibilità effettiva

Le preferenze possono riguardare scuole, comuni, distretti o altre forme previste dalla procedura. Possono inoltre combinare classe di concorso, tipo di posto, durata del contratto e ulteriori condizioni disponibili nella piattaforma.

L’ordine scelto è rilevante perché il sistema esamina le preferenze secondo la sequenza indicata. Inserire una sede significa dichiararsi disponibili ad accettarla alle condizioni selezionate.

Le sedi non richieste non vengono considerate come una disponibilità implicita. Una compilazione troppo limitata può quindi ridurre le occasioni di nomina, mentre una scelta eccessivamente ampia può condurre a incarichi difficili da raggiungere o da accettare.

Rinuncia, mancata presa di servizio, abbandono e altre condotte successive alla nomina possono produrre effetti differenti. Prima dell’invio bisogna conoscere le conseguenze previste per la specifica fattispecie.

GI Scuole per le graduatorie di istituto

Vengono individuate nell’ambito dell’inserimento o aggiornamento delle graduatorie.

GPS Preferenze per le supplenze provinciali

Sono espresse attraverso una procedura distinta, finalizzata all’attribuzione degli incarichi.

Conferimento degli incarichi

Quali supplenze vengono assegnate attraverso le GPS

Le GPS sono utilizzate nell’ambito delle operazioni provinciali di attribuzione degli incarichi, secondo le disponibilità presenti e l’ordine stabilito dalla disciplina applicabile.

ANN Supplenze annuali

Incarichi fino al termine dell’anno scolastico

Sono conferiti sulle disponibilità che presentano le condizioni previste per gli incarichi annuali.

TAD Termine attività didattiche

Incarichi fino alla conclusione delle attività

Sono attribuiti sulle disponibilità individuate dall’amministrazione per questa durata contrattuale.

GI Graduatorie di istituto

Supplenze gestite dalle scuole

Le istituzioni scolastiche utilizzano le proprie graduatorie per gli incarichi di competenza e le sostituzioni temporanee.

INT Disponibilità residue

Interpelli

Quando le graduatorie non consentono di individuare un aspirante disponibile, le scuole possono ricorrere agli interpelli nei casi previsti.

Formazione e graduatorie

Titoli valutabili e percorsi per il personale docente

Dopo aver verificato la fascia e il titolo di accesso, è possibile valutare percorsi formativi che sviluppino competenze professionali e che, quando previsto dalle tabelle, attribuiscano punteggio nelle graduatorie GPS.

Titoli scuola

Ogni titolo deve essere scelto in base alla tabella applicabile

Non tutti i corsi sono valutabili e lo stesso titolo può produrre effetti differenti in relazione alla graduatoria, alla fascia e ai limiti stabiliti. Prima dell’iscrizione bisogna controllare natura del percorso, ente rilasciante, requisiti formali e punteggio eventualmente riconoscibile.

Su Docenti.online saranno disponibili esclusivamente le categorie realmente offerte: certificazioni informatiche, certificazioni linguistiche, CLIL, master e corsi di perfezionamento.

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Errori da evitare

Gli errori che possono compromettere la domanda GPS

La procedura è basata sulle dichiarazioni dell’aspirante. Una compilazione frettolosa può incidere sul punteggio, sulla posizione o sulla validità della candidatura.

01

Selezionare una fascia non spettante

Abilitazione, specializzazione e titolo di accesso devono essere riferiti alla specifica graduatoria.

02

Dichiarare titoli non valutabili

Ogni attestato deve essere confrontato con la tabella e con i relativi limiti.

03

Duplicare il titolo di accesso

Un titolo utilizzato per accedere non diventa automaticamente un ulteriore titolo culturale.

04

Inserire male il servizio

Date, graduatoria, tipologia di servizio e istituzione devono essere dichiarate correttamente.

05

Confondere scuole e preferenze

La scelta per le graduatorie di istituto è distinta dalla procedura per richiedere le supplenze.

06

Indicare sedi non realmente accettabili

Le preferenze devono riflettere una disponibilità concreta alla nomina e alla presa di servizio.

Domande frequenti

FAQ sulle graduatorie GPS docenti

Risposte sintetiche ai principali dubbi su inserimento, fasce, punteggio e supplenze.

01 Cosa significa GPS nella scuola?

GPS significa Graduatorie provinciali per le supplenze. Sono elenchi provinciali utilizzati per attribuire incarichi a tempo determinato al personale docente ed educativo.

02 Le GPS sono un concorso?

No. L’inserimento avviene sulla base dei titoli e dei servizi dichiarati. Il concorso è invece una procedura selettiva distinta, normalmente finalizzata all’accesso ai ruoli.

03 La provincia può essere scelta liberamente?

L’aspirante individua la provincia secondo le modalità previste dalla procedura. La scelta dovrebbe tenere conto delle possibilità di nomina e della concreta disponibilità a raggiungere le sedi richieste.

04 Qual è la differenza tra prima e seconda fascia?

In linea generale, la prima fascia richiede l’abilitazione o la specializzazione pertinente; la seconda fascia è destinata a chi possiede il titolo di accesso ma non la relativa abilitazione.

05 La laurea triennale basta per le GPS?

In generale, la laurea triennale da sola non costituisce il titolo ordinario di accesso alle classi di concorso della scuola secondaria. Devono essere verificati il titolo completo e gli eventuali casi particolari.

06 Come viene calcolato il punteggio GPS?

Il punteggio deriva dal titolo di accesso, dagli ulteriori titoli valutabili e dal servizio, secondo la tabella prevista per la specifica graduatoria e fascia.

07 Tutti i master e le certificazioni danno punteggio?

No. Il titolo deve rispettare le caratteristiche richieste dalla tabella applicabile e rientrare nei limiti eventualmente previsti.

08 Scelta delle scuole e preferenze sono la stessa cosa?

No. Le scuole riguardano la costituzione delle graduatorie di istituto; le preferenze vengono espresse attraverso una procedura distinta per richiedere le supplenze provinciali.

09 Essere inseriti in GPS garantisce una supplenza?

No. La nomina dipende da posizione, disponibilità, graduatoria, preferenze espresse e operazioni compiute dall’amministrazione.

10 Cosa succede se non indico una sede?

Una sede non richiesta non viene normalmente considerata una disponibilità implicita. La mancata espressione può quindi limitare le possibilità di nomina secondo le regole della procedura.

11 La provincia può essere modificata in qualsiasi momento?

Il trasferimento viene richiesto nell’ambito delle finestre e delle procedure previste. Non è normalmente una modifica libera effettuabile in qualsiasi momento.

12 Gli interpelli hanno sostituito le MAD?

Gli interpelli costituiscono la procedura utilizzata dalle scuole nei casi previsti per reperire aspiranti quando le graduatorie non consentono di individuare personale disponibile.

Verifica prima di scegliere

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