Denominazione della laurea
Serve la denominazione ufficiale del titolo, evitando definizioni abbreviate o commerciali.
Da recuperare:- denominazione completa
- classe della laurea
- università
- ordinamento
Hai individuato una possibile classe di concorso ma non sai se il tuo piano di studi è completo? I CFU mancanti possono fare la differenza tra un titolo potenzialmente compatibile e un titolo che soddisfa effettivamente tutti i requisiti curriculari previsti.
Il controllo non consiste nel sommare genericamente i crediti ottenuti durante l'università. Devi verificare quali settori scientifico-disciplinari sono richiesti, quanti CFU possiedi in ciascun settore e quali condizioni sono indicate nelle note ministeriali della specifica classe di concorso.
Questa pagina ti aiuta a capire come effettuare la verifica nell'ordine corretto, come leggere il certificato esami e quando ha senso valutare eventuali integrazioni.
Prima di contare i CFU devi sapere quale classe stai verificando.
Controlla classe, ordinamento e note relative al titolo.
Non tutti i CFU sono intercambiabili.
Confronta esame per esame e settore per settore.
Solo qui puoi stabilire se manca davvero qualcosa.
Non acquistare esami prima della verifica. Una classe diversa può richiedere SSD e distribuzioni di CFU completamente differenti.
La verifica dei CFU mancanti deve essere effettuata sulla singola classe di concorso, non genericamente sulla laurea.
Una laurea può consentire l'accesso potenziale a più classi di concorso. Questo non significa però che il piano di studi soddisfi automaticamente le condizioni di tutte le classi individuate.
Le tabelle ministeriali possono prevedere requisiti specifici: un determinato numero di crediti complessivi, crediti distribuiti tra più SSD oppure quantità minime all'interno di singoli settori.
È quindi possibile che la stessa persona risulti già in possesso di tutti i requisiti per una classe di concorso e debba invece integrare alcuni crediti per una seconda classe.
Il punto decisivo è sempre lo stesso: confrontare il piano di studi personale con la specifica riga e le note applicabili al proprio titolo.
Individua esattamente quella che vuoi verificare.
Controlla che la tua laurea sia prevista.
Leggi tutti i requisiti curriculari.
Calcola le eventuali differenze.
Un piano di studi universitario può contenere moltissimi CFU, ma ciò che interessa per la classe di concorso è la presenza dei crediti nei settori richiesti dalla relativa disciplina.
Un aspirante potrebbe avere numerosi crediti nell'area generale della propria laurea ma non raggiungere il minimo richiesto in uno specifico SSD.
Esempio illustrativo: anche con molti crediti complessivi, il requisito risulterebbe incompleto perché mancano crediti nello specifico settore B.
Serve esclusivamente a mostrare il metodo di calcolo. I valori reali vanno sempre letti nella tabella e nelle note della specifica classe di concorso.
Una valutazione accurata richiede dati precisi. Il semplice certificato di laurea, se privo del dettaglio degli esami, normalmente non consente di ricostruire la distribuzione dei crediti.
Serve la denominazione ufficiale del titolo, evitando definizioni abbreviate o commerciali.
Da recuperare:È il documento centrale per confrontare il piano di studi con i requisiti della classe.
Da recuperare:La verifica deve essere effettuata sulla disciplina applicabile al titolo posseduto.
Da controllare:Non esiste un calcolo dei CFU “universale”. Devi sapere per quale classe stai effettuando la verifica.
Da chiarire:Solo dopo sarà possibile effettuare un confronto sensato degli esami.
La logica è semplice soltanto dopo aver individuato correttamente tutti i requisiti. Per ciascun SSD o gruppo di SSD previsto devi confrontare il valore richiesto con quello realmente posseduto.
La formula va applicata rispettando eventuali raggruppamenti, soglie minime e condizioni contenute nelle note. Non sempre i crediti possono essere sommati liberamente tra settori diversi.
Se il confronto mostra una carenza, il passo successivo è individuare attività formative che soddisfino esattamente il requisito mancante.
Non è sufficiente scegliere un esame che sembri affine per contenuto. Occorre verificare SSD, CFU attribuiti e validità del percorso rispetto al requisito che si intende completare.
Stabilisci esattamente quale requisito non è soddisfatto.
Determina la differenza rispetto alla soglia richiesta.
Controlla settore e numero di crediti attribuiti.
Dopo l'integrazione ricostruisci nuovamente l'intero requisito.
No. Se la carenza riguarda uno specifico settore o una particolare distribuzione tra settori, il nuovo esame deve essere coerente con quella condizione.
La verifica dei requisiti curriculari riguarda prima di tutto l'accesso alla specifica classe di concorso. I titoli che attribuiscono punteggio nelle GPS costituiscono invece un livello ulteriore e devono essere valutati secondo le relative tabelle.
Serve a soddisfare le condizioni accademiche previste per il titolo di accesso.
Una volta verificato l'accesso, puoi analizzare separatamente quali ulteriori titoli sono valutabili nelle graduatorie.
Consulta la pagina dedicata ai titoli valutabili per capire quali certificazioni e percorsi possono contribuire alla tua posizione in graduatoria.
Una delle confusioni più frequenti riguarda i crediti curriculari richiesti dalle classi di concorso e i crediti appartenenti alla formazione iniziale per l'abilitazione.
Servono a soddisfare le eventuali condizioni accademiche richieste dalla specifica classe.
Domanda:“Il mio titolo è completo per questa classe?”
Appartengono alla formazione iniziale e al percorso professionale per conseguire l'abilitazione.
Domanda:“Quale percorso devo seguire per abilitarmi?”
Non iniziare dal conteggio dei CFU. Prima individua tutte le classi di concorso compatibili.
Trova le classi → 02 CONOSCO LA CLASSEServe il confronto tra certificato esami, SSD e requisiti previsti dalla tabella.
Richiedi una verifica → 03 CLASSE COMPLETAIl passo successivo non è più curriculare: devi analizzare il percorso abilitante.
Percorsi abilitanti → 04 SONO GIÀ IN GPSSe il titolo di accesso è già completo, puoi concentrarti sui titoli ulteriormente valutabili.
Scopri i titoli GPS →Una volta verificati titolo e requisiti curriculari, il percorso può proseguire con l'analisi dei titoli valutabili nelle graduatorie: certificazioni, titoli linguistici, CLIL e altri titoli previsti dalle tabelle applicabili.
La classe può richiedere una distribuzione precisa tra SSD differenti.
Due esami con denominazioni simili possono appartenere a settori diversi.
Ogni classe può avere condizioni differenti.
È proprio nelle note che spesso si trovano i requisiti curriculari decisivi.
Le revisioni delle classi richiedono di leggere la disciplina vigente e le relative corrispondenze.
Uno strumento online può orientare, ma il risultato va verificato sulla documentazione ufficiale.
Rispondono a funzioni differenti e non devono essere sommati come se appartenessero allo stesso requisito.
Conta la collocazione dei crediti nei settori richiesti.
La disciplina delle classi è stata oggetto di revisioni e va verificata nella versione applicabile.
Prima devi possedere il corretto titolo di accesso; solo dopo valuti i titoli aggiuntivi che attribuiscono punteggio.
Per verificare titoli di accesso, classi e requisiti curriculari utilizza sempre le tabelle e gli atti ministeriali applicabili.
Individua le classi compatibili con il tuo titolo.
→ 02 DOPO Percorsi abilitantiScopri il percorso professionale verso l'abilitazione.
→ 03 SUPPLENZE Graduatorie GPSApprofondisci fasce, accesso e funzionamento.
→ 04 PUNTEGGIO Titoli valutabili GPSScopri come costruire una strategia di incremento del punteggio.
→Le risposte ai dubbi più frequenti su SSD, piano di studi, integrazioni, classi di concorso e GPS.
Verifica il piano di studi ↓ Hai già tutti i requisiti? Scopri i titoli GPS →Devi individuare la classe di concorso, verificare che il tuo titolo sia ammesso e confrontare gli esami sostenuti con gli eventuali SSD e CFU richiesti dalla tabella e dalle note ministeriali.
No. Quando la classe richiede crediti in specifici settori, conta la distribuzione dei CFU nei relativi SSD.
È il settore scientifico-disciplinare al quale è ricondotto un insegnamento universitario. Nelle tabelle delle classi di concorso può essere utilizzato per indicare in quali aree devono essere stati acquisiti determinati crediti.
No. Devi verificare anche eventuali note collegate al titolo, perché possono prevedere specifiche condizioni curriculari.
Sì. La stessa laurea può essere utilizzabile per più classi, ma ciascuna può prevedere condizioni differenti.
Quando emerge una carenza occorre individuare un'attività formativa che soddisfi il requisito mancante per SSD e numero di crediti. La verifica va effettuata prima dell'iscrizione.
Non si può affermarlo in modo generale. Occorre verificare quali attività formative e quali crediti il singolo percorso rilascia e se questi soddisfano esattamente i requisiti della classe interessata.
No. I crediti curriculari della classe di concorso e quelli appartenenti al percorso di formazione iniziale sono concettualmente differenti.
È particolarmente utile un certificato della carriera universitaria che riporti denominazione degli esami, CFU e SSD.
Sì. Vecchio ordinamento, lauree specialistiche e lauree magistrali sono indicati distintamente nelle tabelle.
Per la graduatoria relativa alla specifica classe deve essere verificato il titolo di accesso previsto dalla normativa applicabile. Se il titolo richiede determinati requisiti curriculari, questi fanno parte della verifica del titolo stesso.
L'utilizzo di attività formative per completare un requisito di accesso e la valutazione di un titolo come punteggio sono questioni distinte. La seconda dipende dalla specifica tabella dei titoli valutabili.
Scopri i titoli valutabili GPS →Puoi passare alla verifica del successivo obiettivo professionale: abilitazione, GPS, concorsi o incremento del punteggio.
Devi consultare le tabelle dei titoli valutabili della graduatoria interessata e distinguere i titoli di accesso dai titoli ulteriori che attribuiscono punteggio.
Vai ai titoli GPS →Prima va effettuata la verifica. Solo dopo aver individuato una carenza reale è possibile valutare quale attività formativa sia coerente con il requisito.
Una verifica corretta del piano di studi evita esami inutili e permette di costruire un percorso coerente con la classe di concorso, l'abilitazione e le future graduatorie.
Richiedi un confronto con un consulente Docenti.online per verificare i titoli posseduti, individuare certificazioni e percorsi potenzialmente valutabili e comprendere quali opportunità formative possono contribuire al tuo progetto professionale.
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